Salta al contenuto

← Tutti gli articoli

Trigliceridi alti: cosa mangiare per abbassarli naturalmente

provette analisi del sangue

L’ipertrigliceridemia è una condizione caratterizzata da livelli elevati di trigliceridi nel sangue, superiori a 150 mg/dl. Quando questi valori superano i 200 mg/dl, il rischio cardiovascolare aumenta significativamente. La buona notizia è che l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel controllo di questi grassi nel sangue.

Perché i trigliceridi si alzano

I trigliceridi sono grassi che il nostro organismo produce principalmente a partire dai carboidrati in eccesso e dall’alcol. Quando consumiamo più zuccheri e calorie di quelle che bruciamo, il fegato converte l’eccesso in trigliceridi, che vengono poi immagazzinati nel tessuto adiposo.

Alimenti da ridurre o eliminare

Zuccheri semplici e carboidrati raffinati

  • dolci, biscotti e torte
  • bevande zuccherate e succhi di frutta
  • miele, marmellate e sciroppi
  • pasta e pane bianco
  • riso brillato

Grassi saturi e trans

  • burro e margarine
  • carni grasse e insaccati
  • formaggi stagionati
  • fritture e cibi processati

Alcol

L’alcol dovrebbe essere sostanzialmente ridotto o eliminato, poiché viene convertito direttamente in trigliceridi dal fegato.

Cosa mangiare per abbassare i trigliceridi

Pesce ricco di omega-3

Il pesce azzurro è un alleato prezioso:

  • salmone, sgombro e sardine
  • tonno fresco
  • merluzzo e nasello
  • consumare almeno 2-3 porzioni a settimana

Carni magre

Preferire sempre tagli magri:

  • pollo e tacchino senza pelle
  • vitello e manzo magro
  • coniglio
  • preparati alla griglia, al vapore o al forno

Cereali integrali

I cereali non raffinati aiutano a stabilizzare la glicemia:

  • riso integrale
  • pasta integrale
  • avena e orzo
  • quinoa e farro

Verdure e legumi

Ricchi di fibre, aiutano a ridurre l’assorbimento dei grassi:

  • verdure a foglia verde
  • broccoli, zucchine e pomodori
  • fagioli, lenticchie e ceci
  • consumare almeno 5 porzioni al giorno

Frutta con moderazione

La frutta contiene zuccheri naturali, quindi va consumata con parsimonia:

  • mele, pere e agrumi
  • frutti di bosco
  • limitare a 2-3 porzioni giornaliere

Sostituzioni intelligenti nella dieta

Per rendere più semplice il cambiamento alimentare, ecco alcune sostituzioni pratiche:

Al posto di latte intero: latte scremato, yogurt magro o bevande vegetali senza zuccheri aggiunti

Al posto di formaggi grassi: ricotta, fiocchi di latte o formaggi freschi magri (massimo 1-2% di grassi)

Al posto di carni grasse: pesce, pollo senza pelle, tacchino o carni magre

Al posto di pasta raffinata: cereali integrali, riso, pasta integrale o patate

Al posto di oli saturi: olio extravergine d’oliva, utilizzato a crudo e con moderazione

Consigli pratici per la vita quotidiana

Metodi di cottura consigliati

  • cottura al vapore
  • alla griglia senza grassi aggiunti
  • al forno in carta
  • in padella antiaderente
  • bollitura

Frequenza dei pasti

Distribuire i pasti in 5-6 piccole porzioni durante la giornata aiuta a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue e a prevenire picchi di trigliceridi.

Attività fisica

Associare alla dieta un programma regolare di attività fisica moderata è fondamentale. Anche una camminata di 30 minuti al giorno può fare la differenza.

Menù tipo per una giornata

Colazione: yogurt magro con fiocchi d’avena e frutti di bosco

Spuntino: una mela o una manciata di noci

Pranzo: riso integrale con verdure e petto di pollo alla griglia

Merenda: tisana e due biscotti integrali

Cena: salmone al vapore con contorno di broccoli e una fetta di pane integrale

Quando consultare il nutrizionista

Se i trigliceridi rimangono elevati nonostante le modifiche alimentari, è importante consultare un professionista. Un nutrizionista può elaborare un piano personalizzato considerando le tue specifiche esigenze, eventuali patologie associate e preferenze alimentari.

Ricorda che i cambiamenti nell’alimentazione richiedono tempo per mostrare i loro effetti sui valori ematici. La costanza e la pazienza sono fondamentali per ottenere risultati duraturi e migliorare la tua salute cardiovascolare.

Fonte: manuale di nutrizione clinica e scienze dietetiche applicate

Newsletter

A piccoli morsi


Uno spazio per chi si prende cura dei pasti in famiglia.

La newsletter che accompagna i genitori nell'alimentazione dei più piccoli e nei momenti delicati che si vivono ogni giorno a tavola — senza ansia, senza giudizio.

Iscrivendoti ricevi subito il mini-manuale "Svezzamento senza pressione: da dove partire quando ci si sente insicuri".

Vuoi un piano alimentare costruito su di te?

Prima visita su appuntamento presso lo studio in centro a Verona.

Prenota la prima visita Chiama: 331 566 8547