Svezzamento: un percorso costruito attorno alla tua famiglia.
Auto-svezzamento, schema tradizionale o approccio misto: ti accompagno nei mesi più delicati con indicazioni chiare, sicure, adatte al tuo bambino e alla famiglia.
Lo svezzamento è un'avventura
Tra i 4 e i 6 mesi del bambino arrivano in studio un fiume di domande: quando inizio, da dove parto, devo dare per forza la carne, e se rifiuta tutto, se si strozza, se voglio fare auto-svezzamento ma il pediatra è scettico...È normale avere dubbi!
La consulenza svezzamento serve esattamente per questo: dare risposte chiare, basate sulla letteratura più recente, e costruire insieme un percorso che funzioni per il bambino e la vostra famiglia
Tutto quello che ti porti a casa dai nostri incontri
Valutazione dei segnali di prontezza
Stabilire insieme se il bambino è pronto, oltre l'età anagrafica: postura, interesse, perdita del riflesso di estrusione.
Scelta dell'approccio
Auto-svezzamento, tradizionale o misto: lo decidiamo in base al bambino, alla famiglia e ai vostri ritmi.
Frequenze e modalità di di assunzione degli alimenti
Quali alimenti prediligere per iniziare e con quale frequenza. Niente liste rigide, ma una guida flessibile.
Sicurezza e prevenzione soffocamento
Come tagliare i cibi, posture corrette, alimenti a rischio da evitare nei primi mesi.
Allergeni e introduzione
Uovo, glutine, frutta a guscio, pesce, fragole: come e quando, secondo le linee guida più aggiornate.
Equilibrio nutrizionale
Carboidrati, proteine, grassi essenziali, vitamine e minerali: i nutrienti chiave dei primi mesi e come coprirli senza ansia.
Lo svezzamento vegetariano è possibile (e sicuro).
Una famiglia che ha scelto un'alimentazione vegetariana o vegana può svezzare il proprio bambino mantenendo coerenza con i propri valori. Serve un piano professionale che curi l'apporto di ferro, B12, omega-3 e proteine: se ben pianificata anche l'alimentazione vegetariana o vegana dà risultati ottimi sulla crescita e sulla salute.
In studio costruisco percorsi specifici per famiglie vegetariane o vegane.
Domande sullo svezzamento.
Quando si inizia con lo svezzamento?
L'OMS e le società pediatriche raccomandano di iniziare l'introduzione dei cibi solidi intorno ai 6 mesi compiuti, in presenza dei segnali di prontezza: il bambino sta seduto autonomamente, ha perso il riflesso di estrusione, mostra interesse per il cibo.
Auto-svezzamento o svezzamento tradizionale: cosa scegliere?
Entrambi sono approcci validi e supportati dalla letteratura, se gestiti correttamente. L'auto-svezzamento (BLW – Baby-Led Weaning) propone al bambino il cibo della famiglia in pezzi adatti; lo svezzamento tradizionale parte da pappe e omogeneizzati. Spesso la soluzione migliore è un approccio misto, modulato sulla famiglia. Lo decidiamo insieme in visita.
C'è il rischio di soffocamento con il BLW?
Il rischio di soffocamento esiste in entrambi gli approcci ed è gestibile conoscendo le accortezze giuste: posizione del bambino, dimensione e consistenza dei pezzi, evitare cibi a rischio. In visita ti mostro tutto, ti spiego come riconoscere il conato fisiologico dal vero soffocamento, e ti consiglio un corso di disostruzione pediatrica.
Devo dare per forza la carne nello svezzamento?
No, non per forza. Le linee guida raccomandano di introdurre alimenti ricchi di ferro biodisponibile, ma esistono ottime alternative vegetali (legumi ben cotti, cereali). Una famiglia vegetariana o vegana può svezzare il proprio bambino in piena sicurezza, con un piano costruito da un professionista.
Quanti incontri servono per uno svezzamento seguito?
Solitamente 2–3 incontri sono sufficienti: una incontro iniziale (intorno ai 5–6 mesi), un controllo a 1–2 mesi dall'inizio per aggiustare la rotta, ed eventualmente un terzo incontro intorno all'anno per pianificare il passaggio all'alimentazione completa della famiglia e valutare cosa cambia nell'alimentazione dopo i 12 mesi.