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Servizio · 0–18 anni

Nutrizionista pediatrica a Verona, accanto alla famiglia.

Educazione alimentare per bambini e adolescenti, con un approccio mai punitivo e sempre familiare. Perché crescere mangiando bene è una questione di fiducia, non di controllo.

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L'approccio

Bambini e adolescenti non sono adulti più piccoli.


L'alimentazione in età evolutiva ha regole diverse. Cambiano i fabbisogni (più alti in proporzione al peso), cambiano le sensibilità (le restrizioni possono lasciare segni profondi), cambiano i protagonisti (la famiglia è parte attiva del percorso, sempre).

Per questo nel mio studio a Verona ogni percorso pediatrico parte da un principio semplice: il cibo non si trasforma mai in oggetto di conflitto, premio o punizione. Lavoro con i genitori e con i bambini per costruire abitudini che durino — non per imporre divieti che durino una settimana.

Quando rivolgersi

I motivi più frequenti per cui le famiglie mi contattano.


Selettività alimentare

Bambini che mangiano pochi alimenti, rifiutano frutta e verdura, sono in conflitto a tavola. Ricostruiamo il repertorio con calma e senza imposizioni.

Sovrappeso e obesità infantile

Intervento educativo familiare, mai una "dieta" nel senso adulto. Modifichiamo l'ambiente alimentare di casa, non il bambino.

Sottopeso e scarsa crescita

In coordinamento con il pediatra, valutiamo apporto calorico, qualità del cibo, fattori comportamentali e familiari.

Allergie e intolleranze

Diete di esclusione professionali e bilanciate per celiachia, allergia alle proteine del latte vaccino, allergie multiple.

Sport e crescita

Bambini e adolescenti che praticano sport agonistico hanno bisogni specifici. Costruiamo l'alimentazione attorno al carico settimanale.

Educazione alimentare

Anche senza problemi specifici: per dare alla famiglia gli strumenti per scegliere bene tra mille messaggi contraddittori.

Come si svolge la visita

Una visita pediatrica concreta, non un interrogatorio.


La prima visita dura circa 60 minuti. Coinvolgo il bambino in modo adatto alla sua età, parlo con i genitori delle dinamiche di casa, valuto crescita e composizione corporea con strumenti non invasivi. Se serve, chiedo analisi del sangue al pediatra.

Il piano che ne esce non è una "dieta": è una guida pratica per la famiglia, con menù settimanali realistici, consigli per la spesa, ricette semplici e strategie per i momenti critici (la merenda, le feste di compleanno, la mensa scolastica).

Domande frequenti

Domande sulla nutrizione pediatrica.


Da che età si può portare un bambino dalla nutrizionista?

Dipende dal motivo. Per consulenze sullo svezzamento, dai 4–6 mesi. Per problematiche di selettività o sovrappeso, di solito dai 3 anni in su. In adolescenza, sempre con un coinvolgimento attivo del ragazzo o della ragazza. Le visite sono sempre coordinate con il pediatra di riferimento.

Come affrontate il bambino "selettivo" che mangia pochi alimenti?

La selettività alimentare nei bambini è una sfida frequente e raramente si risolve con la coercizione. Lavoro con la famiglia per smontare le dinamiche di pressione a tavola, ampliare gradualmente il repertorio dei sapori e delle texture, e ricostruire un clima sereno. Il primo obiettivo non è "fargli mangiare le verdure", è ricostruire la fiducia.

Mio figlio è in sovrappeso, devo metterlo a dieta?

No. Mettere un bambino "a dieta" nel senso adulto del termine è una pratica sconsigliata e controproducente: rischia di innescare disturbi del comportamento alimentare e un rapporto disfunzionale con il cibo. L'approccio corretto è educativo e familiare: si modificano le abitudini di tutta la famiglia, si lavora sul movimento, si interviene sull'ambiente alimentare di casa, mai sui grammi.

Si possono affrontare DCA in adolescenza in studio?

I disturbi del comportamento alimentare conclamati (anoressia nervosa, bulimia, BED) richiedono sempre un'équipe multidisciplinare con psichiatra, psicologo e nutrizionista. In studio posso intervenire in fasi precoci o di mantenimento, e in coordinamento con altri professionisti. Per i casi acuti indirizzo verso centri specializzati.

Come coinvolgete tutta la famiglia?

L'alimentazione di un bambino è inseparabile da quella della sua famiglia. Le visite includono sempre i genitori (e i fratelli, quando ha senso). Costruiamo cambiamenti che migliorano la salute di tutti, perché il bambino non si senta "diverso" o sotto controllo. Questo è il segreto di un percorso che funziona davvero.

Vuoi un confronto sereno sull'alimentazione di tuo figlio?

Prenota una visita pediatrica presso lo studio di Verona.

Prenota la prima visita Chiama: 331 566 8547